Il rifugio di Gabry
blog di cucina, bigiotteria e altro
giovedì 4 giugno 2026
TORTA CANTIERE per il secondo anno di Riccardo
mercoledì 25 marzo 2026
PASTE DI MANDORLE SICILIANE
Paste di mandorle siciliane
Montorio al Vomano è il mio paese, e da sempre è la patria dei biscotti di mandorla e dei bocconotti. Vengono preparati in occasione dei matrimoni, delle comunioni, del Natale e a Pasqua, insomma vengono preparati in tutte le occasioni importanti e non. Ricordo ancora mia nonna intenta ad aiutare la Signora Lucia (Tanti anni fa i dolci per le occasioni erano preparati in quantità in casa dalle cuoche più esperte) e mi sembra ancora adesso di sentire il profumo dei biscotti appena cotti inondare il quartiere. I dolci di mandorle mi piacciono molto e li faccio spesso amo anche fare ricette diverse dalle mie. In Sicilia tempo fa ho mangiato i biscotti di mandorle siciliane, mi sono piaciuti tantissimo e oggi ho deciso di farli, ho fatto un giro sui vari blog e cosi mi sono imbattuta nella ricetta di Dulcis in forno provando a farli.I biscotti sono molto buoni, sotto vi scrivo le mie difficoltà e i miei appunti, voi se vi va visualizzate il link originale sopra evidenziato.
Ricetta
250 gr farina di mandorle (io ho usato 250 gr di mandorle senza pelle)
180 gr zucchero semolato
70 gr di albume (un pochino di meno - regolatevi)
3 gocce aroma mandorla amara (mezza fiala di aroma mandorla e mezza di aroma arancia)
1 cucchiaio miele di acacia
scorza di mezzo limone grattugiato
Decorazione
80 grzucchero a velo
amarene
canditi
lamelle di mandorle
marmellata di arance e canditi
granella di pistacchio ecc...
Procedimento
Io avevo le mandorle spellate, le ho frullate insieme allo zucchero semolato nel mixer, piano piano, a impulsi per non surriscaldarle e non far produrre olio. Ho messo tutto in una ciotola, ho aggiunto l'albume leggermente sbattuto, il miele, gli aromi della mandorla e il limone grattugiato e ho impastato tutto. Come consiglio vi dico di non mettere tutto l'albume subito poichè usando le mandorle frullate e non la farina di mandorle mettendo tutto l'albume l'impasto era un pochino molle. Ho sistemato tutto facendo una doppia dose e dosando bene l'albume. Ho diviso l'impasto in palline di circa 25 grammi rotolandoli nello zucchero a velo e dandogli forme varie. A piacere potete decorarli con granella di pistacchio, marmellata, lamelle di mandorle, canditi, amarene ecc...... a vostro gusto. La cottura in forno statico a 180° per circa 15 minuti, devono restare chiare . Io ho fatto cuocere un minutino di più ma quindici minuti sono sufficienti.
martedì 3 marzo 2026
La FATTORIA di RICCARDO
La Fattoria, allestimento per il primo compleanno di Riccardo
Riccardo fra poco compirà due anni e io non avevo ancora postato l'allestimento per li festeggiamenti del suo primo anno di vita... provvedo adesso.
Il tema scelto è la fattoria, con i suoi animali, il pagliaio, il contadino, il mulino e il trattore, ho realizzato tutto a mano, usando polistirolo,colla, taglierino, pennelli, colori acrilici e fotocopie a colori. Il pagliaio e il mulino realizzati con squadrette taglierino e dipinti a mano. Ovviamente ho ritoccato e modificato anche tutti gli altri personaggi. La scenografia dell'aia è allestita su un prato (tappeto) circondato da un recinto bianco dove si trovano tutti gli animali della fattoria. Per i centrotavola ho usato delle cassettine di legno riempite con oasis
La torta scenografica è in pasta di zucchero e anche i suoi personaggi sono fatti a mano, ho perso un pò di foto, ma qualcosa è rimasto e ve le mostro.
Il tableau è stato realizzato con un rettangolo di legno dipinto di verde, ho poi ripetuto in piccolo le figure degli animali fatti come centrotavola e dei cartoncini colorati incollati sopra a dei rettangolini di iuta con i nomi degli invitati.
sabato 29 novembre 2025
Panettone classico di Simone Esposito
Panettone classico ricetta di Simone Esposito con lievito madre
1° giorno ore 20,00: biga con 50 gr.
Farina Manitoba
25 ml acqua ambiente
8 gr l.d.b.
Procedimento: Impastare poco e
mettere in frigo per 24 ore (si può sostituire con 75 gr. di lievito madre
rinfrescato 3 volte durante il giorno);
2° giorno ore 20,00:
ingredienti primo impasto: 250 Manitoba
100 ml acqua ambiente
60 gr tuorli
60 gr zucchero fine
50 gr burro
Procedimento: Tirare fuori dal
frigo la biga un pò prima di iniziare la lavorazione. Spezzettarla, mettere
nella planetaria con l’acqua e iniziare a lavorarla; inserire lo zucchero poco
per volta; non appena inglobato lo zucchero inserire la farina in due volte
impastando piano per non scaldare l’impasto. Aggiungere i tuorli a più riprese.
Poi inserire il burro a pezzetti un po' alla volta. Lavorare circa 30 minuti e
controllare la temperatura dell’impasto che non deve superare i 24°. Prendere
l’impasto e fare delle pieghe, pirlare e mettere in un contenitore. Deve
triplicare dopo circa 12 ore, dalle 21,00 di sera alle ore 9,00 di mattina a
temperatura ambiente.
3° giorno ore 9,00:
ingredienti secondo
impasto:
impasto lievitato
50 gr di farina Manitoba
30 gr zucchero
60 gr tuorli
1 cucchiaino pasta di arancia
1 cucchiaino di vaniglia
1 cucchiaino di miele
5 gr di sale
75 gr burro
120 gr uvetta ammollata per 15 min in acqua calda
( io ho lasciato in ammollo 6/8 ore e asciugata bene)
120 gr cubetti di scorza arancia candita
Procedimento: Impasto precedente +
50 gr di farina di Manitoba; lavorare e fare incordare l’impasto. Poi mettere
lo zucchero e continuare a lavorare. Aggiungere i tuorli un po' alla volta.
Aggiungere il mix di arancia, vaniglia e miele, poi il sale e il burro morbido
in 2, 3 volte. Aggiungere 120 gr di uvetta ammollata e asciugata e 120 gr di
cubetti di scorza di arancia candita. Pirlare e fare pieghe; far riposare per 2
ore. Controllare le temperature. Pirlare di nuovo e far lievitare per circa 4 ore a 28° se fatto con ldb( comunque deve arrivare a un dito dal bordo, regolarsi con la lievitazione); Ovviamente i tempi del lievito madre sono piu lunghi e ci vorranno molte piu ore... deve sempre arrivare ad un dito dal bordo

















































