venerdì 23 ottobre 2026

Le Rame di Napoli

 Le Rame di Napoli



Le Rame di Napoli a dispetto del nome sono dei dolcetti tipici siciliani ed in particolare della tradizione catanese preparati  per la festa dei morti sino a tutto il periodo natalizio. Incredibilmente morbidi e profumati di cannella e chiodi di garofano. Mi sono lasciata conquistare dal loro aspetto invitante, dalla spennellatura di marmellata di arance fino alla copertura di cioccolato con relativa  spolverata di granella di pistacchio. Non li conoscevo ma non sono riuscita a resistere alla tentazione di farli...e non me ne sono pentita. la ricetta l'ho presa da tuorlo rosso e sono rimasta molto soddisfatta. Sotto vi allego la ricetta.

Ingredienti
500 gr di farina
200 gr di zucchero 
100 gr di cacao
80gr di miele
100gr di burro
300ml di latte
10gr di ammoniaca per dolci (ho messo 7/8 gr di ammoniaca e una puntina di lievito per dolci)
qb di chiodi di garofano ( (ho messo 3/4 chiodi di garofano pestati bene al mortaio)
qb di cannella (ho messo mezzo cucchiaino di cannella)
scorza di arancia grattugiata

Per la copertura
qb marmellata di arance
300gr cioccolato fondente
60 gr burro fuso (ne metterò di meno)
qb granella di pistacchi (una bustina)

Procedimento:
In una ciotola mettere lo zucchero, il cacao setacciato, il miele liquido, il burro fuso, la cannella, i chiodi di garofano in polvere e la scorza grattugiata dell'arancia e iniziare a mescolare bene.un pò alla volta alternate latte e farina fino ad amalgamare tutto il composto. Aiutatevi con un cucchiaio o con le mani umide e formate i biscotti, possono essere tondi o lunghi schiacciateli un pochino ( a me ne sono venuti 21, non sono piccolini ma abbastanza grandicelli per conservare la morbidezza). Infornateli per 15 massimo 20 minuti a forno statico, non di più altrimenti induriscono. Appena sfornati  premere con un dito al centro dei biscotti formando un piccolo incavo. In seguito riempire l'incavo con marmellata di arance e con un pennello, io mi sono aiutata a spennellare tutta la superficie del biscotto con la stessa marmellata. Nel frattempo tritatare il cioccolato fondente a pezzetti, aggiungere il burro e fare sciogliere a bagnomaria. Mescolare bene e aiutandovi con un cucchiaio o una spatolina  ricoprire tutto il biscotto con il cioccolato liquido. Prima che si solidifichi aggiugere sopra la granella di pistacchio.

Osservazioni mie:
Biscotti buonissimi, morbidissimi e profumati da rifare assolutamente.
Non avevo i 10 gr di ammoniaca ma di meno e ho aggiunto una punta di cucchiaino di lievito per dolci.
I chiodi di garofano dopo averli pestati li ho setacciati e ne ho aggiunto una puntina di cucchiaino,
Per la glassatura con il cioccolato forse toglierò un pochino di burro, è vero che rende il cioccolato piu lucido, ma rimane anche piu morbido.
I 100 gr di burro penso che provero' a sostituirli con lo strutto,


















giovedì 22 ottobre 2026

Torta La Bella e la Bestia

Torta La Bella e la Bestia





Questa torta in stucco stile barocco con tema la bella e la bestia e il suo allestimento è stata realizzata quest'estate per la bellissima Chiara in occasione del suo diciottesimo anno di età.
La torta è stata realizzata interamente con stucco e colorata con acrilici, i fregi fatti con uno stampo in silicone con colla a caldo in modo da poterli modellare su una superficie curva.
Ho creato anche lo sfondo e i vari personaggi con polistirene colle colori acrilici gomma eva e altro materiale a volte di recupero.
















giovedì 4 giugno 2026

TORTA CANTIERE per il secondo anno di Riccardo

 Torta cantiere di edilizia

.
Questa torta è stata realizzata per il secondo anno del mio piccolo Riccardo. Torta in polistirolo e stucco, devo dire che questi materiali mi hanno dato molta soddisfazione, nei periodi in cui comincia a fare un pò caldo e la pasta di zucchero diventa più molle è un'ottima alternativa.  Ho usato stucco in pasta pronto e colori acrilici















mercoledì 25 marzo 2026

PASTE DI MANDORLE SICILIANE

 Paste di mandorle siciliane



Montorio al Vomano è il mio paese, e da sempre è la patria dei biscotti di mandorla e dei bocconotti. Vengono preparati in occasione dei matrimoni, delle comunioni, del Natale e a Pasqua, insomma vengono preparati in tutte le occasioni importanti e non. Ricordo ancora mia nonna intenta ad aiutare la Signora Lucia (Tanti anni fa i dolci per le occasioni erano preparati in quantità in casa dalle cuoche più esperte) e mi sembra ancora adesso di sentire il profumo dei biscotti appena cotti inondare il quartiere. I dolci di mandorle mi piacciono molto e li faccio spesso amo anche fare ricette diverse dalle mie. In Sicilia tempo fa ho mangiato i biscotti di mandorle siciliane, mi sono piaciuti tantissimo e oggi ho deciso di farli, ho fatto un giro sui vari blog e cosi mi sono imbattuta nella ricetta di Dulcis in forno  provando  a farli.I biscotti sono molto buoni, sotto vi scrivo le mie difficoltà e i miei appunti, voi se vi va visualizzate il link originale sopra evidenziato.

Ricetta

250 gr farina di mandorle (io ho usato 250 gr di mandorle senza pelle)

180 gr zucchero semolato

70 gr di albume  (un pochino di meno - regolatevi)

3 gocce aroma mandorla amara (mezza fiala di aroma mandorla e mezza di aroma arancia)

1 cucchiaio miele di acacia

scorza di mezzo limone grattugiato

Decorazione

80 grzucchero a velo

amarene

canditi

lamelle di mandorle

marmellata di arance e canditi

granella di pistacchio ecc...

Procedimento 

Io avevo le mandorle spellate, le ho frullate insieme allo zucchero semolato nel mixer, piano piano, a impulsi per non surriscaldarle e non far produrre olio. Ho messo tutto in una ciotola, ho aggiunto l'albume leggermente sbattuto, il miele, gli aromi della mandorla e il limone grattugiato e ho impastato tutto. Come consiglio vi dico di non mettere tutto l'albume subito poichè usando le mandorle frullate e non la farina di mandorle mettendo tutto l'albume l'impasto era un pochino molle. Ho sistemato tutto facendo una doppia dose e dosando bene l'albume. Ho diviso l'impasto in palline di circa 25 grammi rotolandoli nello zucchero a velo e dandogli forme varie. A piacere potete decorarli con granella di pistacchio, marmellata, lamelle di mandorle, canditi, amarene ecc...... a vostro gusto. La cottura in forno statico a 180° per circa 15 minuti,  devono restare chiare . Io ho fatto cuocere un minutino di più ma quindici minuti sono sufficienti.
















martedì 3 marzo 2026

La FATTORIA di RICCARDO



 La Fattoria, allestimento per il primo compleanno di Riccardo

Riccardo fra poco compirà due anni e io non avevo ancora postato l'allestimento per li festeggiamenti del suo primo anno di vita... provvedo adesso.

Il tema scelto è la fattoria, con i suoi animali, il pagliaio, il contadino, il mulino e il trattore, ho realizzato tutto a mano, usando polistirolo,colla, taglierino, pennelli, colori acrilici e fotocopie a colori. Il pagliaio e il mulino realizzati con squadrette taglierino e dipinti a mano. Ovviamente ho ritoccato e modificato anche tutti gli altri personaggi. La scenografia dell'aia è allestita su un prato (tappeto) circondato da un recinto bianco dove si trovano tutti gli animali della fattoria. Per i centrotavola ho usato delle cassettine di legno riempite con oasis

La torta scenografica è in pasta di zucchero e anche i suoi personaggi sono fatti a mano, ho perso un pò di foto, ma qualcosa è rimasto e ve le mostro.  

Il tableau è stato realizzato con un rettangolo di legno dipinto di verde, ho poi ripetuto in piccolo le figure degli animali  fatti come centrotavola e dei cartoncini colorati incollati sopra  a dei rettangolini di iuta con i nomi degli invitati.