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domenica 11 novembre 2018

CANNOLI SICILIANI

Cannoli siciliani




 Oggi in occasione di un pranzo con amici ho deciso di cimentarmi con i cannoli siciliani.  Ho sempre avuto un pò di timore e quindi non li ho mai fatti ritenendoli troppo difficili. Girovagando sui vari blog, documentandomi e sfogliando qualche vecchia rivista ho copiato un paio di ricette. In corso d'opera però mi sono resa conto che le dosi non erano proprio esatte, (uova più piccole o più grandi, farina più o meno forte ecc) per cui ho variato le dosi e come prima volta posso ritenermi soddisfatta. Cialda croccante un morbido ripieno di ricotta e gocce di cioccolato a cui il pistacchio di bronte fa da vera ciliegina sulla torta..... una vera delizia. 

Ingredienti:

Cialde
300 gr di farina
40 gr di zucchero
1 uovo intero
1 cucchiaino raso di cacao amaro
40 gr di burro fuso o strutto
6 cucchiai di marsala
70 gr di vino bianco
un pizzico di sale

olio di arachide
1 albume
un pò di cioccolato fondente (facoltativo)

Ripieno
1 Kg abbondante di ricotta di pecora
180 di gocce di cioccolato fondente
300 gr di zucchero (dipende dal gusto decidete voi quanto metterne)
qualche goccia di aroma di arancia

Per guarnire decidete voi
io pistacchi di bronte e ciliegine candite
potete mettere arancia candita
scaglie di cioccolato ecc

Per la farcia, prendete una buona ricotta,mettetela a scolare in un colapasta per tutta la notte in modo da togliere il più possibile l'acqua in eccesso, poi lavoratela bene o passatela al setaccio. Aggiungete lo zucchero.... e in questo caso ritengo di regolarvi assaggiando, dipende dal vostro gusto, poi inserite le gocce di cioccolato e volendo pezzettini di arancia candita. conservate in frigo.

Per le cialde io ho messo tutti gli ingredienti in planetaria e ho lavorato l'impasto per un pò, poi ho rifinito a mano. Oppure mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e impastate bene. Un consiglio, quando impastate non mettete tutta la farina ma tenetene due cucchiai da parte vi regolerete mentre state impastando. Se è troppo dura aggiungete un pochino di vino bianco e 1 cucchiaio di marsala, se troppo morbida un pochino di farina. Avvolgete con la pellicola e fate riposare per un'oretta circa. Dopo il riposo stendete l'impasto in sfoglie sottili 3/4 millimetri circa, ritagliate con un coppapasta o una tazza cerchi di circa 10 cm, stirateli leggermente facendoli diventare ovali, modellateli sovrapponendoli leggermente attorno all'apposito cannello di latta, sigillandoli bene con l'aiuto di un pochino di albume. Friggete in abbondante olio di arachidi, scolateli su carta assorbente. Farcite solo al momento di mangiarli altrimenti la ricotta ammorbidisce il cannolo.

Ps: io ho fatto anche una prova (l'avevo letto da qualche parte) ho sciolto un pochino di cioccolato fondente e con un pennellino l'ho spennellato all'interno della cialda in modo da impermeabilizzarlo dalla ricotta. (pare sia andata bene)
Le cialde le ho preparate la sera precedente e le ho coperte con un telo e quando le ho farcite erano proprio croccanti.








domenica 15 febbraio 2015

FRAPPE o CHIACCHIERE FRITTE ricetta n° 2

Frappe o chiacchiere fritte ricetta n° due


Di chiacchiere se ne fanno tante.........e questa ricetta è l'ennesima che provo.
E' un incrocio tra la ricetta delle mie rose fritte e vari miscugli provati precedentemente. La pasta è leggera, ariosa con tante bolle. Ho aggiunto di nuovo anche del cioccolato fondente fuso che ho sparso qua e là e il gioco è fatto. La preferisco alla ricetta fatta in precedenza.

Ingredienti
mezza bustina di lievito
500 gr di farina
70 gr di burro morbido
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
100 gr di zucchero
3 uova intere, se sono piccole aggiungere anche 1 tuorlo
Mezzo bicchiere di liquore bianco profumato (ho fatto un miscuglio con quello che avevo) va bene l'anisetta, la grappa, il rum ecc
Olio di arachidi per friggere e zucchero a velo.
Il cioccolato fondente non è indispensabile potete decorare anche  con solo zucchero a velo.

Procedimento
Con la farina ho fatto una fontana sul tavolo, al centro ho messo tutti gli altri ingredienti ed ho impastato bene. Ho messo a riposare l'impasto  coperto per un'oretta, e poi ho steso in sfoglie sottili. Ho cercato di fare dei rettangolini
con un taglio al centro che ho fritto poche per volta in abbondante olio caldo.
scolarle su carta assorbe e spolverizzare con lo zucchero a velo.




lunedì 26 gennaio 2015

TAGLIATELLE FRITTE DI CARNEVALE

Tagliatelle dolci di carnevale

Carnevale è alle porte e a me piace sperimentare nuove ricette anche scenografiche se vogliamo. Una pagina strappata di una vecchia rivista conservata nell'agendina delle ricette e....... non ho resistito. Mi sono messa all'opera cambiando leggermente qua e là qualche ingrediente. I nidi di tagliatelle, in effetti sono buoni ma non proprio facili da realizzare, risultano un pò difficili da friggere ed essendo molto friabili si rompono facilmente., inoltre forse a causa del lievito in polvere (che ho trovato eccessivo) non appena immerse nell'olio hanno fatto molta schiuma. Nel rifarle cambierei ancora qualcosa.

Ingredienti:
160 gr di zucchero
120 di burro
3 uova
1/2 cucchiaino di panna (facoltativo)
1 bicchierino di rum o altro liquore a piacere
limone grattugiato
600 gr di farina (togliere qualche cucchiaio)
1/2 bustina di lievito (troppo 1 cucchiaino raso)
Olio per friggere,
zucchero a velo e cioccolato fondente per decorare











Procedimento:
Sbattere bene zucchero e burro morbido, poi aggiungere gli altri altri ingredienti e impastare bene a mano o con il mixer. Stendere l'impasto a strisce sottili e con la macchina della pasta tagliarecon il formato tagliatelle. Arrotolare formando delle matassine e friggere in olio caldo. Scolarle su carta assorbente. Potete spolverarle di zucchero a velo. Io poi ho sciolto del cioccolto fondente con cui ho decorato le matassine.

PS: un consiglio per la frittura delle tagliatelle. Prendere un nido di tagliatelle e metterle in una schiumarola a rete. Immergere la schiumarola direttamente nell'olio bollente in modo che la matassina rimanga compatta. Potete decorare anche con zuccherini colorati sulla cioccolata.

mercoledì 26 febbraio 2014

CASTAGNOLE RIPIENE DI CREMA

Castagnole ripiene di crema o "brighelle"

I dolci di carnevale sono buonissimi ma purtroppo sono "fritti" e diciamo che a volte mi sono sentita un pò in colpa nel farli e sopratutto nel mangiarli. Questo tipo di castagnola con ripieno di crema mangiati in un noto forno di Teramo oramai da qualche "carnevale" era diventato il mio cruccio ed anche un puntiglio fisso. Ho provato parecchie ricette, ma nessuna di loro si avvicinava lontanamente a questo tipo di castagnola. L'involucro di pasta esterna era molto sottile e l'interno vuoto per permettere di farcirla con abbondante crema. L'altro giorno mi sono imbattuta in una ricetta di dolci chiamati "brighelle" sul sito di la pasticceria di chico e il risultato è stato veramente incoraggiante. Dalle esperienze dei disastri precedenti e da quella attuale, mi sono però resa conto che il risultato non dipende tanto dalla ricetta ma quanto dalla frittura. L'olio non deve essere bollente ma ben caldo,(altrimenti fanno la crosticina all'esterno e non si cuociono all'interno) mi sono aiutata con due spiedini di legno, e durante la cottura li ho bucati e con l'aiuto di una schiumarola  muovendoli e  girandoli fino a che non si gonfiavano. Farcirli di crema aiutandosi con una sacca a poche con un beccuccio lungo.

Ingredienti
250 ml di acqua
180 gr di farina (io 200 gr)
60 gr di margarina (io burro)
5 uova
20 gr di zucchero 
3 gr di lievito (io un cucchiaino)
un pizzico di sale e vaniglina

Crema pasticciera per farcire

Procedimento
Mettere a bollire acqua, burro,sale e zucchero. Quando il burro  è sciolto buttare la farina in un sol colpo e girare fino a che non diventa un composto abbastanza corposo. Togliere dal fuoco far intiepidire il composto e aggiungere uno alla volta le uova. Quando tutte le uova sono incorporate bene aggiungere il lievito e sbattere bene. Mettere in una sacca o poche e far cadere i pezzetti di impasto direttamente nell'olio caldo o fare delle palline su carta forno come fa Federico di "la pasticceria di chico". Farcire con crema pasticcera e rotolare nello zucchero.







mercoledì 6 febbraio 2013

FRITTI DI LATTE (crema fritta)

Fritti di latte


A Montorio vengono chiamati fritti di latte, ma da altre parti viene chiamata  crema fritta. E' stata la prima ricetta che ho postato per prova all'apertura di questo blog. Avevo messo solo la ricetta , ma ora ho rimediato inserendo delle foto. Veniva accostato al fritto misto durante i pranzi dei matrimoni insieme con le costolette di agnello, alle olive all'ascolana e ad altre verdure fritte. Comunque è un dolce buonissimo che a carnevale va alla grande. La ricetta è quella di una volta, era di "Zia Rosaria" che li preparava sempre a mio suocero il giorno del suo compleanno. A casa mia piacciono a tutti e quando posso li preparo volentieri e anche in dose doppia o tripla (distribuisco agli amici).

Ricetta:
1 litro di latte
250 gr di zucchero
6 cucchiai di farina (all'incirca 150 gr più o meno)(io aggiungo 1 cucchiaio di fecola, ma è facoltativa)
buccia di limone
stecca di cannella
vaniglina

uova sbattute (circa 3 interi)

Procedimento:
Potete fare la crema nel solito modo, aggiungendo latte caldo alla farina e allo zucchero, e far finire di cuocere per qualche minuto, ma io metto lo zucchero nella pentola, in un piatto la farina e diluisco con un pò di latte. Faccio sciogliere i grumi e comunque per sicurezza passo tutto con il colino. Aggiungo tutto il latte, la buccia del limone e la stecca di cannella e faccio cuocere mescolando continuamente. Preferisco farlo così in modo che cuocia bene (non sappia di farina) e sia più delicata. A fine cottura aggiungo la vaniglia. Metto il tutto in una teglia bassa unta di olio leggermente o bagnata con acqua (leggermente)distribuendo bene. Poi taglio a rombi, a rettangolini o come volete voi, li passo nella farina, nell'uovo sbattuto e li friggo in olio caldo. Fate scolare bene su carta assorbente, ripulite i fritti dalle sbavature di uovo, sistematele su un piatto e se volete spolverizzate con zucchero a velo e cannella












sabato 26 gennaio 2013

CASTAGNOLE MORBIDE ALKERMES E LIMONCELLO

CASTAGNOLE MORBIDE ALKERMES E LIMONCELLO




Il carnevale si avvicina e sto continuando a provare ricettine sfiziose da fare assaggiare ai miei amici. Questa volta devo ringraziare il blog ammodomio per questa stupenda ricetta di castagnole morbide. Devo dire che sono venute molto buone, sono morbidissime e dopo averle fritte le ho divise in 3 parti. Un pò le ho lasciate semplici, rotolate  nello zucchero e cannella mentre le altre due parti le ho bagnate con alkermes e limoncello e poi passate nello zucchero. Eccellenti una tira l'altra. Della ricetta originale ho solo modificato la quantità di zucchero, al posto del mistrà che non avevo ho messo l'anisetta.

Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr di zucchero (io 150)
1/2 bicchiere di latte (io abbondante)
3 uova
un goccio di rum e di mistrà (io rum e anisetta e ho abbondato)
vaniglia e buccia di limone
1 bustina di lievito (la prossima volta ne toglierò un pochino)
3 cucchiai di burro morbido
1 cucchiaio di olio 
un pizzico di sale

Procedimento:

Sbattere il burro morbido con lo zucchero,continuare aggiungendo le uova, il sale e via via tutti gli altri ingredienti aggiungendo poco alla volta la farina e il lievito ben miscelati. Il composto deve essere sostenuto ma morbido. Friggere le castagnole in abbondante olio caldo. Io mi sono aiutata, visto che l'impasto era morbido mettendo la pasta dentro una tasca da pasticciere usa e getta unta all'interno con un pò di olio. Ho tagliato la punta e con un coltello mettevo nell'olio bollente il quantitativo necessario (Un cucchiaino). Attenzione all'olio non deve essere nè troppo bollente (altrimenti si bruciano esternamente e restano crude all'interno) nè troppo freddo (si impregnano di olio), aiutatevi con uno spiedino di legno, provate a bucare le castagnole, se lo spiedino esce asciutto potete scolarle su carta assorbente, se esce con la punta sporca di impasto è cruda.Una volta scolate procedete come vi piace di più, le mangiate così con zucchero e cannella o le passate velocemente nel liquore e poi nello zucchero semolato.