Albero di affettati
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martedì 30 dicembre 2014
ALBERO PAN BRIOCHE
Albero pan brioche
Agli antipasti di Natale ho dato forma di albero, purtroppo le foto non sono molto belle e tra l'altro non sono riuscita a fotografare tutto, ma comunque vi posto quello che sono riuscita a fare. La ricetta è quella della treccia di pan brioche il rifugio di gabry.
Albero di affettati
Albero di affettati
domenica 16 novembre 2014
TRECCIA PAN BRIOCHE
Treccia pan brioche
Per la pasta brioche
.
550 gr di farina
250 ml di latte tiepido
60 gr di olio evo (io di semi di mais)
10 gr di zucchero semolato (io un cucchiaio abbondante)
10 gr di sale
1 uovo
1 cubetto di lievito di birra (io una bustina disidratata)
Ripieno:
le farciture sono infinite
speck e provola affummicata
mortadella e auricchio
prosciutto cotto e filante
cicoria salsiccia e mozzarella
ecc.......
Ho messo nella macchina del pane come al solito tutti gli ingredienti liquidi,
il latte tiepido, l'olio e l'uovo dopo averli sbattuti insieme. Ho aggiunto il sale, la farina, lo zucchero e il lievito. Ho usato la funzione impasto, ed ho fatto lievitare fino al raddoppio dell'impasto. Ho infine diviso in tre porzioni uguali l'impasto pronto, l'ho stese in strisce lunghe e sopra ho distribuito le farciture a piacere. (io ho fatto una treccia con cicoria salsiccia e mozzarella, in un'altra ho usato ripieni diversi). Ho poi arrotolato per bene le strisce cercando di non far uscire la farcitura o rompere l'impasto, e con i tre rotoli ho formato una treccia ripiegando le estremità sotto la stessa. Ho infine spennellato la treccia con dell'uovo sbattuto e ho decorato con dei semi di sesamo. Sistemate in una teglia, fate lievitare ancora un'oretta ed infornate a 170°. Il tempo di cottura dipende dal vostro forno, regolatevi come al solito (comunque all'incirca 35/45 minuti)
domenica 10 novembre 2013
RUSTICO SALSICCE E CICORIA
Rustico salsicce e cicoria
Questo rustico è molto stuzzicante ed è buono sia caldo che freddo. Non avendo molto tempo a disposizione l'ho fatto in una teglia rettangolare e l'ho tagliato a quadratini, ma nulla vieta di fare delle monoporzioni negli stampini dei muffin e servirli in un buffet. Oggi ho voluto farlo nella versione soffice (ottimo anche il giorno dopo),ma ne esiste anche un altra versione in cui l'impasto esterno è più duro che vi posterò in un'altra occasione.
550/600 gr di farina
150 gr di olio
4 uova intere e 1 tuorlo
400 ml di latte
1 cubetto di lievito (ne tolgo un pochino)
sale e 1 cucchiaino di zucchero
Ripieno:
800 gr di cicoria pulita
2 mozzarelle
5 salsicce
2 uova intere e 1 albume
sale aglio cipolla olio peperoncino
Procedimento per il ripieno:
Lessare la cicoria in acqua salata, lasciare cuocere, scolarla, tagliare grossolanamente e ripassare in una padella con olio sale aglio e un pezzettino di peperoncino se vi piace.
Sbriciolare le salsicce spellate in una padella con olio e cipolla e lasciare cuocere.
Tagliare a cubetti la mozzarella e sbattere le uova con un pizzico di sale.
Procedimento impasto:
Impastare in una ciotola la farina l'olio le uova, il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito, il sale e lo zucchero (il sale lontano dal lievito). Lavorate bene l'impasto che deve risultare molto morbido.Per l'impasto dovrete regolarvi in quanto il risultato dipende dalla grandezza delle uova. Comunque niente paura se è eccessivamente morbido aggiungere la farina, al contrario se è troppo dura aggiungere un pò di latte.
Stendere 2/3 dell'impasto su una teglia con carta forno. Farcire con la cicoria, con la salsiccia e la mozzarella a dadini. Le uova sbattute a cucchiaiate cercate di metterle su tutta la superficie. Il restante impasto stenderlo a cucchiaiate. Se vi risulta difficile stenderlo diluitelo con qualche cucchiaiata di latte. Cuocetelo per 30 minuti circa a 160/170°, ma ricordate sempre di fare la prova con il coltello (se esce pulito è cotto).
Con questa ricetta viene fuori una teglia abbastanza grande, potete dimezzare la dose e sarà sicuramente sufficiente per 6 persone.
Questo rustico è molto stuzzicante ed è buono sia caldo che freddo. Non avendo molto tempo a disposizione l'ho fatto in una teglia rettangolare e l'ho tagliato a quadratini, ma nulla vieta di fare delle monoporzioni negli stampini dei muffin e servirli in un buffet. Oggi ho voluto farlo nella versione soffice (ottimo anche il giorno dopo),ma ne esiste anche un altra versione in cui l'impasto esterno è più duro che vi posterò in un'altra occasione.
550/600 gr di farina
150 gr di olio
4 uova intere e 1 tuorlo
400 ml di latte
1 cubetto di lievito (ne tolgo un pochino)
sale e 1 cucchiaino di zucchero
Ripieno:
800 gr di cicoria pulita
2 mozzarelle
5 salsicce
2 uova intere e 1 albume
sale aglio cipolla olio peperoncino
Procedimento per il ripieno:
Lessare la cicoria in acqua salata, lasciare cuocere, scolarla, tagliare grossolanamente e ripassare in una padella con olio sale aglio e un pezzettino di peperoncino se vi piace.
Sbriciolare le salsicce spellate in una padella con olio e cipolla e lasciare cuocere.
Tagliare a cubetti la mozzarella e sbattere le uova con un pizzico di sale.
Procedimento impasto:
Impastare in una ciotola la farina l'olio le uova, il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito, il sale e lo zucchero (il sale lontano dal lievito). Lavorate bene l'impasto che deve risultare molto morbido.Per l'impasto dovrete regolarvi in quanto il risultato dipende dalla grandezza delle uova. Comunque niente paura se è eccessivamente morbido aggiungere la farina, al contrario se è troppo dura aggiungere un pò di latte.
Stendere 2/3 dell'impasto su una teglia con carta forno. Farcire con la cicoria, con la salsiccia e la mozzarella a dadini. Le uova sbattute a cucchiaiate cercate di metterle su tutta la superficie. Il restante impasto stenderlo a cucchiaiate. Se vi risulta difficile stenderlo diluitelo con qualche cucchiaiata di latte. Cuocetelo per 30 minuti circa a 160/170°, ma ricordate sempre di fare la prova con il coltello (se esce pulito è cotto).
Con questa ricetta viene fuori una teglia abbastanza grande, potete dimezzare la dose e sarà sicuramente sufficiente per 6 persone.
martedì 17 settembre 2013
CALZONI FRITTI
Calzoni fritti
L'estate è finita e io sono rientrata a Montorio dopo due mesi passati a Giulianova. Ho dedicato il mio tempo ai figli che durante l'anno, per lavoro o studio sono lontani e che non vedo spesso come vorrei. Adesso che ognuno di loro è tornato ai propri doveri, si ricomincia con la routine di tutti i giorni, solito tran tran, lavoro-casa, casa-lavoro. Anche il fronte lavoro non è stato uno scherzo dato che i primi giorni di settembre abbiamo affrontato un trasloco e non abbiamo fatto altro che impacchettare pratiche, faldoni e chi più ne ha ne metta e sono tutt'ora alle prese con alcuni scatoloni da controllare e sistemare. Oggi per rilassarmi un pò con molta calma ho preparato per cena i calzoni fritti e per riprendere le vecchie abitudini vi posto la ricetta.
Ingredienti:
500/600 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
sale q.b.
1 pizzico di zucchero
olio (due dita di un bicchiere da vino)
acqua tiepida q.b.
latte (due dita di un bicchiere da vino)
NB: si può aggiungere una patata lessa piccola ma non è indispensabile.
Ripieno:
prosciutto cotto
mozzarella da cucina (quella più asciutta)
passata di pomodoro
pizzico di sale
id
Olio per friggere
Procedimento:
Mettere in una ciotola la farina e sciogliere il lievito nel latte tiepido. Unire tutti gli ingredienti nella ciotola e impastarli bene. Mi raccomando l'impasto deve essere morbido, quindi regolatevi mettendo l'acqua un pò alla volta. A questo punto potete procedere in due modi: 1)mettere l'impasto a lievitare, quando è pronta dividere l'impasto in tante palline, stendere con le mani delicatamente e farcire con la mozzarella e il prosciutto cotto, potete aggiungere una cucchiaiata di passata e un pizzico di sale o con quello che volete voi (wurstel, provola, verdure e formaggi vari ecc) formare dei grossi ravioloni, friggerli in olio caldo. 2) Dopo aver impastato, senza far lievitare procedere a fare i calzoni subito, e metterli a lievitare sopra degli strofinacci in luogo tiepido e coperti. Friggerli poco prima di cena. Io sinceramente preferisco il secondo metodo, li preparo e non ci penso più, li friggo poco prima di mangiare in modo da servirli ben caldi e filanti.
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Ciao a tutti.L'estate è finita e io sono rientrata a Montorio dopo due mesi passati a Giulianova. Ho dedicato il mio tempo ai figli che durante l'anno, per lavoro o studio sono lontani e che non vedo spesso come vorrei. Adesso che ognuno di loro è tornato ai propri doveri, si ricomincia con la routine di tutti i giorni, solito tran tran, lavoro-casa, casa-lavoro. Anche il fronte lavoro non è stato uno scherzo dato che i primi giorni di settembre abbiamo affrontato un trasloco e non abbiamo fatto altro che impacchettare pratiche, faldoni e chi più ne ha ne metta e sono tutt'ora alle prese con alcuni scatoloni da controllare e sistemare. Oggi per rilassarmi un pò con molta calma ho preparato per cena i calzoni fritti e per riprendere le vecchie abitudini vi posto la ricetta.
Ingredienti:
500/600 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
sale q.b.
1 pizzico di zucchero
olio (due dita di un bicchiere da vino)
acqua tiepida q.b.
latte (due dita di un bicchiere da vino)
NB: si può aggiungere una patata lessa piccola ma non è indispensabile.
Ripieno:
prosciutto cotto
mozzarella da cucina (quella più asciutta)
passata di pomodoro
pizzico di sale
id
Olio per friggere
Procedimento:
Mettere in una ciotola la farina e sciogliere il lievito nel latte tiepido. Unire tutti gli ingredienti nella ciotola e impastarli bene. Mi raccomando l'impasto deve essere morbido, quindi regolatevi mettendo l'acqua un pò alla volta. A questo punto potete procedere in due modi: 1)mettere l'impasto a lievitare, quando è pronta dividere l'impasto in tante palline, stendere con le mani delicatamente e farcire con la mozzarella e il prosciutto cotto, potete aggiungere una cucchiaiata di passata e un pizzico di sale o con quello che volete voi (wurstel, provola, verdure e formaggi vari ecc) formare dei grossi ravioloni, friggerli in olio caldo. 2) Dopo aver impastato, senza far lievitare procedere a fare i calzoni subito, e metterli a lievitare sopra degli strofinacci in luogo tiepido e coperti. Friggerli poco prima di cena. Io sinceramente preferisco il secondo metodo, li preparo e non ci penso più, li friggo poco prima di mangiare in modo da servirli ben caldi e filanti.
martedì 22 gennaio 2013
POLPETTE DI RICOTTA
POLPETTE DI RICOTTA
Oggi mia madre ha acquistato della ricotta di pecora. Una ricotta veramente ottima. Aveva intenzione probabilmente di cucinare la pasta con i tagliolini e la ricotta (che vi posterò appena possibile) ma probabilmente qualche imprevisto le ha fatto cambiare idea. Per utilizzarla stasera l'ha usata per le polpette di ricotta, piatto che preparava sempre sua madre.(La nonna però le friggeva e finiva di farle cuocere in un sughetto di pomodoro) In questo modo facendole piccoline e rotonde si utilizzano anche come antipasto. Mia madre questa sera non le ha fritte (tutta un'altra cosa) ma le ha cotte in forno mettendole in una teglia su carta forno con un pò di olio. (ma madre questa volta ha ecceduto con l'olio come si vede dalla foto, voi mettetene di meno)Comunque erano di una delicatezza incredibile. Provatele
Ingredienti:
Ricotta
mollica di pane
uovo
sale
prezzemolo
parmigiano grattugiato
aglio
Procedimento:
unite alla ricotta, la mollica di pane (non il pane grattato) e un trito di prezzemolo e aglio (a seconda dei vostri gusti) l'uovo il sale e il parmigiano grattugiato, Non deve venire un composto molto molle regolatevi, Formate delle crocchette della forma che volete. Friggetele o mettetele in forno fino a quando non sono dorate.
Oggi mia madre ha acquistato della ricotta di pecora. Una ricotta veramente ottima. Aveva intenzione probabilmente di cucinare la pasta con i tagliolini e la ricotta (che vi posterò appena possibile) ma probabilmente qualche imprevisto le ha fatto cambiare idea. Per utilizzarla stasera l'ha usata per le polpette di ricotta, piatto che preparava sempre sua madre.(La nonna però le friggeva e finiva di farle cuocere in un sughetto di pomodoro) In questo modo facendole piccoline e rotonde si utilizzano anche come antipasto. Mia madre questa sera non le ha fritte (tutta un'altra cosa) ma le ha cotte in forno mettendole in una teglia su carta forno con un pò di olio. (ma madre questa volta ha ecceduto con l'olio come si vede dalla foto, voi mettetene di meno)Comunque erano di una delicatezza incredibile. Provatele
Ingredienti:
Ricotta
mollica di pane
uovo
sale
prezzemolo
parmigiano grattugiato
aglio
Procedimento:
unite alla ricotta, la mollica di pane (non il pane grattato) e un trito di prezzemolo e aglio (a seconda dei vostri gusti) l'uovo il sale e il parmigiano grattugiato, Non deve venire un composto molto molle regolatevi, Formate delle crocchette della forma che volete. Friggetele o mettetele in forno fino a quando non sono dorate.
giovedì 13 settembre 2012
Le "Mie Melanzane alla parmigiana"
Ingredienti :x 4/6 porzioni
melanzane 4
carne macinata 600 gr
passata di pomodoro fresco (va bene anche quello in bottiglia)
cipolla, carota, basilico
olio vino bianco
2 mozzarelle
parmigiano 150 gr
2 uova
scrippelle (facoltative)
Procedimento:
Tagliare a fettine le melanzane, salarle e metterle a perdere l'amaro in uno scolapasta con un peso sopra.
Nel frattempo mettere a fare un sughetto soffriggendo la carne macinata con un pò di olio e.v.o la cipolla e la carota. Fate cuocere bene la carne, con uno schizzo di vino e quando è evaporato aggiungere il pomodoro e qualche foglia di basilico.
Riprendete le melanzane, asciugatele bene nello scottex, infarinatele e friggetele in abbondante olio di semi. Fatele scolare bene su carta assorbente. Tagliate a dadini la mozzarella.
Se usate le scrippelle fate una" camicia" ad una teglia (foderate con le scrippelle la teglia), cominciate a fare uno strato di melanzane, aggiungete la mozzarella, il sugo, spolverate con abbondante parmigiano. Ogni tanto mettete qualche cucchiaiata di uovo sbattuto. Continuate ad alternare gli strati finendo con le melanzane. Se avete utilizzato le scrippelle chiudete i bordi ripiegandole in alto. Cuocete la parmigiana in forno caldo a circa 180° per 40/50 minuti. Come al solito dovete regolarvi secondo il Vs forno.
sabato 1 settembre 2012
Cordon Bleu di melanzane
2 melanzane medie
3 fette di prosciutto cotto
fettine di caciotta o di filante
2/3 uova
farina
pane grattugiato
sale
olio di semi di arachide
Procedimento:
Lavare, asciugare e tagliare a fettine (non spesse) le melanzane. Salarle, metterle in uno scolapasta a perdere il liquido amaro per 3 ore o più (dipende dal tipo di melanzana). Asciugarle bene con uno scottex, farcirle con fettine di formaggio e prosciutto cotto, accoppiarle facendo aderire bene il ripieno. Passare il cordon bleu nella farina, nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Ripassate nella panatura i bordi in modo da non far uscire il ripieno durante la frittura. Friggere in abbondante olio caldo.
sabato 23 giugno 2012
GNOCCO FRITTO
GNOCCO FRITTO
Ingredienti
500 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
30/35 gr di strutto (potete metterne anche 50 gr)
sale
un pizzico di zucchero
acqua q.b (all'incirca 350 ml)
Procedura
Impastare a lungo tutti gli ingredienti,( io l'ho fatto con la macchina del pane) e far lievitare in luogo tiepido.Quando l'impasto ha raddoppiato il volume stenderla con un matterello in uno strato sottile ma non troppo. Tagliare la sfoglia in rombi e friggerli in abbondante olio. Scolarli su carta assorbente e servirli con affettati.
Lo gnocco fritto è stato un successo, non impregnato di olio, leggero e... uno tira l'altro. Provateli e anzi se avete dei suggerimenti da darmi...ben vengano li accetterò volentieri.
Ingredienti
500 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
30/35 gr di strutto (potete metterne anche 50 gr)
sale
un pizzico di zucchero
acqua q.b (all'incirca 350 ml)
Procedura
Impastare a lungo tutti gli ingredienti,( io l'ho fatto con la macchina del pane) e far lievitare in luogo tiepido.Quando l'impasto ha raddoppiato il volume stenderla con un matterello in uno strato sottile ma non troppo. Tagliare la sfoglia in rombi e friggerli in abbondante olio. Scolarli su carta assorbente e servirli con affettati.
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