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domenica 16 febbraio 2020

OSSOBUCO con gremolada ( cottura in tajine)

OSSOBUCO con gremolada  ( cottura in tajine)




Dopo avervi lasciato per un pò, oggi colgo l'occasione per proporvi l'ossobuco alla milanese con la gremolada. A Natale mio figlio Gianmarco mi ha regalato la tajine di Emile Henry e così ho pensato di usarla approfittando di essa per una cottura lenta , con il vapore in circolo all'interno della pentola che ha reso l'ossobuco morbido come il burro.  Non avendola mai usata non sapevo bene come comportarmi, e inizialmente ho fatto cuocere  in pentola normale per i primi 5 minuti gli ossobuco per poi passare tutto nella tajine. La prossima volta inizierò direttamente con la pentola base della tajine  e continuerò poi con il coperchio fino a fine cottura. Ho fatto cuocere a fuoco per un ora e 40 circa ma voi ovviamente controllate la cottura e regolatevi di conseguenza.

Ingredienti:
4/5 ossobuchi
1 carota
1/2 cipolla
un pezzetto di sedano
burro sufficiente a cuocere la carne o olio evo
un pò di vino bianco
un bicchiere di brodo vegetale
3 cucchiai di farina
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
prezzemolo 
aglio
buccia di limone grattugiato edibile
sale, pepe

Procedimento:
Per prima cosa fate un brodo vegetale di verdure ( se proprio non potete fatelo con un pò di dado vegetale)
Incidete gli ossobuco per non farli arricciare in cottura, salateli e infarinateli.
fate un trito finissimo di carota cipolla e sedano, unite il burro o l'olio e fate soffriggere un pochino, unite la carne e fatela cuocere girandola da ambo le parti. Sfumatela con un pò di vino bianco poi pepatela. Fate evaporare il vino poi aggiungete il brodo quel tanto che basta poco alla volta unendo anche il cucchiaino di concentrato di pomodoro che potete anche diluire prima con un poco di brodo. Continuate la cottura lentamente..... ovviamente potete usare anche la pentola normale, ma la tajine gli ha dato quel qualcosa in più un profumo e una morbidezza incredibile.  Cinque minuti prima di servire fate un trito di prezzemolo un pezzetto di aglio e buccia di limone grattugiato, cospargete gli ossobuco e fate riposare 5 minuti. La cena è pronta..... fantastica,

















sabato 7 aprile 2018

Costolette di agnello con asparagi

Costolette di agnello con asparagi
 Questa ricetta  nasce da una proposta di mio figlio per il menu di Pasqua presa dal sito La cucina Italiana.  Ho voluto realizzarla in anticipo per testarla un pò.... vedere se il gusto potesse piacere alla mia famiglia. Una ricetta buona.forse con qualche leggera variante da apportare, ma comunque buona anche così.

Ingredienti:
carrè di agnello (io ho contato 2 costolette a persona)
trito di salvia rosmarino timo e pochissimo aglio
olio sale e pepe cipolla
Patate medie (una fetta di patata spessa ogni costoletta)
un mazzo o piu di asparagi (quelli selvatici sottili sono più profumati)
2 fette di pancetta (io avevo il guanciale)- parmigiano reggiano.

Procedimento:ù
ungere con olio il carrè di agnello, salarlo e peparlo poi cospargerlo con il trito di aromi . Cuocere in forno con olio per 40 minuti circa (controllare ....dipende sempre dal vostro forno). Contemporaneamente sbucciare le patate e tagliarle a fette spesse. Salarle peparle e cospargere con il trito aromatico, mettere su carta forno oliata e infornarne.
Prendere gli asparagi cuocerli a vapore o lessarle velocemente. tagliarli a pezzettini piccoli. cuocere la pancetta a pezzettini. Unire gli asparagi alla pancetta aggiungendo un pochino di parmigiano. Prendere il carrè e tagliare le costolette, appoggiarle sulle fette di patata, spalmarle con il trito di asparagi e spolverizzarle con parmigiano. Rimettere per qualche minuto in forno,
Il piatto e pronto per essere servito.

Volendo potete cuocere le costolette già tagliate, risultano più saporite, ma cuocendo il carrè intero rimangono più morbide








domenica 1 novembre 2015

ARISTA IN PANURE AROMATICA ALLE ERBE

Arista in panure aromatica alle erbe


La settimana scorsa ho provato questa ricettina che mi ha dato una mia compagna di viaggio, un secondo veloce, economico, gustoso e profumato. Sono rimasta molto soddisfatta e in casa è piaciuta a tutti. Ve la propongo così come l'ho fatta io e sicuramente mi saprete ridire.

Ingredienti:
6 fette di arista magre
mollica di pane raffermo
trito di erbe misto fresche
(prezzemolo,aglio, salvia, rosmarino
maggiorana ecc.)
capperi (una manciatina)
sale, pepe e olio evo

Togliere il grasso dalla carne, mescolare la mollica di pane con le erbe tritate, aggiungere un filo di olio, un pizzico di sale e mescolare bene la mollica.
Salare la carne con moderazione, un po di pepe e poi far aderire la mollica su entrambi i lati della carne. Mettere in una teglia con carta forno leggermente unta di olio la carne e se vi rimane della mollica metterne ancora sopra le fette. Un filo di olio sopra e mettere in forno a 200° fino a che non sono cotte.
Si mangiano molto volentieri, provate a farle.






domenica 27 aprile 2014

STRACCETTI DI PETTO DI POLLO ALL'ARANCIA

Straccetti di petto di pollo all'arancia


E' tardi ma volete ma volete mangiare qualcosa di sfizioso? Gli straccetti di petto di pollo all'arancia sono veramente buoni e dal sapore intrigante.

Ingredienti
500 gr di petto di pollo a fette
cipolla
olio sale e pepe
1 arancia 
farina q.b.

Procedimento
Tagliate a striscioline il petto di pollo. Salatelo, pepatelo e infarinatelo.
In una padella mettete olio e delle fettine sottili di cipolla. Fate ammorbidire
e cuocere la cipolla poi aggiungete le striscioline di petto di pollo. Fate rosolare e sfumate con il succo filtrato dell'arancia e con un pò di buccia grattugiata. 








venerdì 30 novembre 2012

INVOLTINI DI PETTO DI POLLO AL GORGONZOLA

Involtini di petto di pollo al gorgonzola
Ingredienti:
700 gr di petto di pollo a fettine
1 fettina di gorgonzola dolce
1 zucchina
fettine di prosciutto cotto
fettine di pancetta sottile
sale, pepe e salvia
olio,  vino bianco

Procedimento:
Prendere le fettine di petto di pollo, batterle bene per assottigliarle. Salarle e peparle.
Schiacciare bene con una forchetta il gorgonzola, grattugiare un pò di zucchina cruda (con la grattugia più grande) e mescolare con il gorgonzola. Farcire con il gorgonzola e la zucchina. formare gli involtini. Avvolgerli con il prosciutto cotto e una fettina di pancetta sottile. Inserire una fogliolina di salvia e fermarli con lo spago.Fate cuocere gli involtini con olio aglio e salvia, far rosolare e far sfumare con vino bianco.
A fine cottura togliere lo spago e servire . Avvolgere bene gli involtini, in modo da non far uscire il formaggio.












mercoledì 19 settembre 2012

TRIPPA AGLI ODORI


Trippa agli odori

Non so se la trippa piace a tutti, a me piace moltissimo. Ieri appena uscita dall'ufficio passando al supermercato per un pò di spesa ho visto delle confezioni di trippa. Era parecchio tempo che non la facevo, e detto fatto ho preso tutti gli ingredienti e mi sono subito messa all'opera. Il risultato è stato eccellente e con una spolverata di parmigiano......e del pane fresco la cena è stata ottima.
Ingredienti:
1 confezione di trippa ( Poco più di 1 Kg)
olio, sale e vino bianco
odori (origano, maggiorana, timo (da noi chiamata pipirella) salvia, aglio, cipolla, carota,sedano, prezzemolo)
alcune croste di parmigiano
un pezzetto di lardo (in alternativa qualche pezzetto di pancetta)
pomodori freschi passati (o quella in bottiglia)
Procedimento:
La trippa di solito è già pulita e bollita, ma io solitamente la lavo, se i pezzi sono troppo grandi li ripasso e li ritaglio in filetti più piccoli. Metto a bollire l'acqua e faccio di nuovo sbollentare la trippa per un paio di minuti, in modo da eliminare le eventuali impurità. Scolarla bene. Nel frattempo prendere tutti gli odori e frullarli finemente (Tenete presente che gli odori devono essere abbondanti). In una capace pentola mettere l'olio e la pancetta e fate soffriggere (nel caso usiate il lardo, ne dovete fare un battuto) aggi ungete tutti gli odori e dopo qualche minuto aggiungete la trippa, salate e cominciate a far cuocere. Sfumate con un goccio di vino bianco e continuate a far cuocere.A questo punto potete inserire delle croste di parmigiano ben pulite e continuare la cottura (se si asciuga troppo potete aggiungere acqua calda). Aggiungere il pomodoro fresco e far finire di cuocere. Se vi piace potete aggiungere del peperoncino.









lunedì 9 aprile 2012

MAZZARELLE

MAZZARELLE


Le mazzarelle meritano un discorso particolare nell'ambito della Pasqua della provincia di Teramo. Partendo dagli ingredienti principali,  le interiora degli agnelli comuni a tutto il territorio provinciale, si arriva poi a ricette diverse a seconda del comune o della famiglia di appartenenza. Le differenze riguardano il modo di prepararle, di aggiungere questo o quell'ingrediente, di usare come verdure la bietola invece che l'indivia o la lattuga. E' un piatto complesso da realizzare, esige una scrupolosa pulizia delle interiora e parecchie ore di lavorazione. Vi presento ovviamente le "mazzarelle montoriesi", leggermente diverse da quelle che faceva mia nonna. Ai suoi tempi c'era chi preparava il cosidetto "mazzarellone": tutti gli ingredienti venivano avvolti con foglia di bietola in un unico rotolo, con sopra uova sbattute e parmigiano, mentre attualmente si tende a farle piccoline. La differenza principale con le mazzarelle Teramane è in alcuni ingredienti: noi usiamo di più le bietole (non tutti) mentre loro usano l'indivia; oltre al fatto che a Montorio si aggiungono pezzetti di formaggio e di uovo sodo mentre per il resto è quasi simile. Dopo averle preparate si possono cuocere in due modi: con il pomodoro e in bianco (queste ultime vengono usate anche come antipasto).
Ingredienti:
Coratella di agnello
animelle di agnello (facoltativo)
budelline e rete di agnello
 pancetta
caciotta
uovo sodo
bietole
aglio , prezzemolo
cipolla e maggiorana
lardo battuto
passata di pomodoro
Procedimento:
Pulite per bene le interiora e le budelline (con acqua sale e aceto). Sbollentate le interiora per alcuni minuti (facoltativo, a Teramo non si fa) e tagliatele a listarelle o a quadratini. Rassodare le uova e tagliarle a pezzetti  insieme al  formaggio e alla pancetta. Frullate o tagliate finemente tutti gli odori, (in quantità industriale). Se avete un pezzetto di lardo fatene un battuto che servirà ad insaporire. Sbollentate leggermente le bietole, scolatele, asciugatele e togliete la costa con le forbici. A questo punto siete pronti per realizzarle. Se avete la rete di agnello (altrimenti mettete solo le verdure) fatele a quadri e appoggiatele su un piano ampio di lavoro. Sopra metteteci le foglie di bietole (o indivia). Su ogni mazzarella mettete tutti gli ingredienti, due pezzetti di formaggio, di uovo sodo e di pancetta. Aggiungete una manciatina di odori frullati, una nocciola di lardo, e un pizzico di sale (facoltativo). Formate dei fagottini che legherete con le budelline, o in mancanza con del filo bianco. Preciso che le taglio a quadratini ma se siete alle prime armi, conviene farle a listarelle in quanto è più facile legarle. A questo punto io le sbollento leggermente (in questo modo è possibile anche congelarle).
Ora che le mazzarelle sono fatte si possono cuocere in due modi, con il sugo o in bianco.

In bianco:
cuocere le mazzarelle con olio, aglio, cipolla e un mazzetto di odori (che non è mai sbagliato) e uno schizzo di vino bianco. Metterle in forno, girarle ogni tanto fino a quando non sono belle dorate. Servire come antipasto.


Con il sugo:
cuocere le mazzarelle con  olio, aglio, cipolla e il solito mazzetto di odori (prezzemolo e maggiorana) in un tegame, farle rosolare, sfumare con vino bianco e continuare a far cuocere. Aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere fino a far restringere il sugo.















Ovviamente questo è il mio metodo di fare le mazzarelle