martedì 3 aprile 2012

BISCOTTI SUPER CIOCCOLATOSI

BISCOTTI AL CIOCCOLATO
Veramente li ho chiamato biscotti masochisti, in onore alla dieta che sto tentando di fare. Li ho fatti e non ne ho assaggiato neanche uno (cose dell'altro mondo) perciò più masochista di me non c'è nessuno.
Il profumo del cioccolato fondente che si scioglie, e profuma  tutta la casa non ha prezzo. La friabilità dei biscotti appena sfornati.....che dire....il mio è un atto di coraggio, farli e non assaggiarli. Comunque, sottoposti al giudizio di Paola, Silvia, Diana, Loredana, Amalia e altri colleghi hanno avuto un responso positivo, per cui fidandomi di loro posto la ricetta:
Ingredienti
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
170 gr di zucchero
3 uova vanillina o bacca di vaniglia 230 gr di farina
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino e 1/2 di lievito in polvere 
150 gr circa (anche meno) di zucchero a velo
Procedimento
Sciogliere il cioccolato fondente e il burro a microonde o a bagnomaria e lasciare intiepidire.
Sbattere bene lo zucchero e le uova, aggiungere il cioccolato fuso, la vanillina e il cacao amaro setacciato. Lavorare bene e aggiungere la farina e il lievito. Il tutto diventa molle come la pasta del ciambellone. Mettere la ciotola un' ora in frigorifero. quando la pasta è bene rassodata, formare delle palline, passarle nello zucchero a velo, schiacciarle leggermente e metterle a cuocere su carta forno distanziate. Cuocerle in forno caldo a 170/18o gr per dieci minuti o poco più.(altrimenti diventano duri)









giovedì 29 marzo 2012

TARALLUCCI DI PASQUA

TARALLUCCI DI PASQUA
E continua la saga dei dolci di Pasqua. La vecchia ricetta prevedeva un uovo, un cucchiaio di olio, un cucchiaio di zucchero, farina q.b. e limone grattugiato. Si poteva aggiungere un pizzico di anice, lessarli e cuocerli. Diciamo che attualmente la ricetta si è un pò modificata per andare incontro ai gusti della mia famiglia. I tarallucci originali sono meno dolci ma gradevoli, quelli che vi posto questa sera sono leggermente più dolci ma sicuramente piaceranno di più ai bambini (e non solo).Come per i dolci natalizi, anche questi tarallucci non mancano mai a Pasqua sulle tavole imbandite dei Montoriesi, fa parte della nostra tradizione, e a me piace mantenere le tradizioni di una volta.
Ingredienti:
Base: 1 uovo, un cucchiaio di olio evo,
2 cucchiai e mezzo di zucchero
limone grattugiato e farina q.b.
Nel mio caso ho cercato di quantificare i tarallucci che ho fatto :
6 uova
280 gr di zucchero (circa)
6 cucchiai di olio e.v.o.
800 gr di farina (circa)
limone grattugiato
Procedimento:
In una ciotola o su una spianatoia fate la fontana con la farina, impastate tutti gli ingredienti fino a formare una pasta un pò appiccicosa ma lavorabile (non deve essere dura). Prendete un pò di impasto, schiacciatelo e con un bicchierino formate dei dischetti. Con un dito fate un buco al centro. Mettete poi a bollire una pentola con abbondante acqua, quando bolle mettere a cuocere sei sette tarallucci per volta. Quando i tarallucci sono pronti, vengono a galla da soli, e se vedete che tardano a risalire, con una schiumarola di gomma toccateli delicatamente.Dal momento che vengono a galla, contante ancora un minutino prima di scolarli e metterli ad asciugare su un telo. A questo punto allineateli su una teglia coperta di carta forno, lucidatene la superficie con un pochino di latte e infornateli a 170° circa per 20-25 minuti a seconda del vostro forno, comunque fino a quando non sono dorati.













domenica 25 marzo 2012

SPEZZATINO PATATE E PEPERONI

Spezzatino patate e peperoni
Io le chiamo "le ricette di una volta, o vecchie ricette", poichè sono quei cibi che preparava mia nonna paterna  Maria. Ricordo ancora adesso i profumi e gli odori dei suoi piatti, i suoi ravioli e i suoi gnocchi, le scrippelle da mangiare e i famosi scrippelletti sia di farina normale che di mais. Mia nonna, una donna forte, che anche dopo la scomparsa del nonno ha continuato a cucinare di tutto,  ad avere la macchinetta del caffè sul fornello, pronta ad accogliere parenti, nipoti e amici. Il sugo che cuoceva lentamente per ore condiva le tagliatelle, rigorosamente stese a mano con lo "spianamass" (matterello) e i maccheroni tagliati con la "chitarra", attrezzo costruito allora a Montorio da Mimì detto "lu crivellucciar". Tutti i suoi gesti sono rimasti impressi nella mia memoria ed ancora oggi li ricordo con chiarezza e affetto. Questo spezzatino era uno dei suoi piatti cosidetti poveri,  ma dal gusto ricchissimo.
Ingredienti:
Carne di vitello
aglio, sale, pepe
rosmarino
olio e vino
peperoni
patate
Procedimento:
Fare a pezzetti la carne, salarla e peparla. Mettere a cuocere con l'olio l'aglio e il rosmarino. Far rosolare, sfumare con il vino bianco e far cuocere bene. Nel frattempo lavare e tagliare a pezzetti i peperoni con olio e aglio, far cuocere a fuoco alto e verso fine cottura aggiungere il sale. Sbucciare le patate e farle a pezzetti, friggerle in olio bollente. Aggiungere alla carne già cotta le patate e i peperoni, far cuocere insieme per circa
5 minuti e servire.





venerdì 23 marzo 2012

PIZZA DI PASQUA SBATTUTA

PIZZA DI PASQUA SBATTUTA

Si avvicina la Pasqua e a Montorio fervono i preparativi per le pietanze tradizionali. Pizze rustiche, mazzarelle, tarallucci lessati e taralli a  "strozzo".  Pizzacola e ...Pizza di Pasqua.  La Pizza di Pasqua è un pò elaborata e richiede tempo, ha bisogno di più lievitature, ma questa che vi posto è una versione più veloce, anche se non
meno delicata, in quanto ha bisogno di attenzione durante il periodo di lievitazione. 
Ingredienti:
5 uova
300 gr di zucchero
1/2 bicchiere di olio di semi
250 gr di latte 
1 limone grattugiato
2 bustine di vanillina
1 cubetto e mezzo di lievito di birra
1 Kg circa di farina
anice
Uvetta passa, canditi e pezzettini di cioccolata a piacere
Procedimento:
In una ciotola capiente, sbattere bene uova e zucchero, aggiungere l'anice, il lievito sciolto nel latte tiepido, l'olio, il limone grattugiato e la vanillina. A questo composto aggiungere la farina setacciata e impastare bene (Attenzione non mettere tutta la farina, controllate prima la grandezza delle uova). A questo punto, di solito, io divido l'impasto in due, cioè una parte la lascio solo con anice, mentre all'altra aggiungo canditi. Metto i due impasti negli stampi alti, con carta forno sotto, e oliati e infarinati ai lati. Lasciare lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio dell'impasto (o quasi). Preciso che può richiedere parecchie ore, io  a volte le metto nel forno leggermente tiepido, altre volte le metto sopra una teglia, che appoggio sopra una pentola di acqua calda, riscaldandola quando diventa fredda. Cuocere le due pizze in forno a 160-170° per circa un'ora. Fate attenzione, quando l'impasto è lievitato, dovete prendere gli stampi delicatamente senza scossoni, altrimenti si sgonfieranno e in cottura si abbasseranno al centro.









mercoledì 21 marzo 2012

COLLANA

COLLANA
Questa collana è frutto di un mix di materiali trovati ad un mercatino. Il medaglione spilla era su una bancarella di un mercatino dell'antiquariato, mentre le perle sono i residui di due collane mischiate a formare dei fiori in ordine decrescente. L'ho messa su un vestito semplice che aveva bisogno di un colpo d'occhio diverso, che colpisse un pò l'attenzione, e devo dire che tutto sommato non è riuscita troppo male

martedì 20 marzo 2012

CIONDOLO VERDE

CIONDOLO VERDE

Ragazzi, visto che dopo cena non riesco a stare davanti alla televisione senza fare niente, (non che non avessi niente da fare....infatti le faccende di case mi aspettano..e penso che aspetteranno ancora..) ho realizzato questo ciondolo verde con cordoncino di seta verde chiaro. Avevo bisogno di rilassarmi, ultimamente ho avuto delle giornate infernali in ufficio e visto che non posso cucinare (causa dieta forzata) almeno mi sono fatta qualcosa da indossare.